Pro Grigioni Italiano

Valposchiavo
Frontiere poetiche - La poesia di Fabio Pusterla
Brusio, Casa Besta, venerdì 24 gennaio 2020, ore 20.30

Fabio Pusterla 189La Pgi ha l'onore di ospitare in Valposchiavo il poeta vivente più conosciuto e riconosciuto della Svizzera italiana. Dal 1985 Fabio Pusterla pubblica raccolte poetiche. A colloquio con la critica letteraria Laura Novati, si avrà l'occasione di scoprire e approfondire la sua poesia e il suo pensiero.

Docente, studioso e critico letterario, traduttore e poeta, Fabio Pusterla è oggi una delle figure più significative della cultura della Svizzera italiana, erede a pieno titolo del ruolo vissuto da Giovanni e Giorgio Orelli. Una poesia, la sua, che si inserisce nella "linea lombarda" se la definizione allude soprattutto a una poesia che nasce senza soluzione di continuità tra un confine e l'altro, sempre intessuta di una costante moralità, di attenzione partecipe alle forme del quotidiano, di sensibilità per una natura di monte e di lago colta nella luce e nell'ombra, più nel silenzio che nel frastuono. Una dimensione contemplativa, notturna percorre molte delle liriche dell'ultima raccolta, Cenere o terra come nella bellissima lirica Salice perso che inizia così: "Come adagiato/ più che adagiato perso/ nell'abbandono il salice sull'acqua, / rotto forse dal vento o scivolato/ con la terra nel lago/ come il collo di un cigno/ riposa...".

La Pgi, organizzatrice dell'evento, invita calorosamente la popolazione locale e valtellinese a quest'importante incontro letterario con uno dei massimi poeti viventi in lingua italiana e una delle maggiori critiche letterarie italiane Laura Novati.

La manifestazione fa parte del programma della rassegna "Frontiere poetiche", promossa dalla Pro Grigioni Italiano e l'Assessorato alla Cultura del Comune di Tirano con la Biblioteca Civica Arcari.


Biografie

Fabio Pusterla (Mendrisio, 1957) insegna lingua e letteratura italiana presso il Liceo Lugano 1 e l'Università della Svizzera italiana. È tra i fondatori della rivista letteraria «Idra» ed è attivo, oltre che come docente, come saggista e prosatore (Il nervo di Arnold, 2007; Una goccia di splendore. Riflessioni sulla scuola, 2008; Quando Chiasso era in Irlanda, 2012) e traduttore (soprattutto dal francese, con particolare attenzione per l'opera del poeta Philippe Jaccottet). Il suo nome è principalmente legato alla poesia, in cui esordisce nel 1985 con la raccolta Concessione all'inverno, seguita da Bocksten (1989), Le cose senza storia (1994), Isla Persa (1998), Pietra sangue (1999), Folla sommersa (2004), Corpo stellare (2010), Argéman (2014). Nel 2009 è apparso l'ampio volume antologico Le terre emerse. Poesie 1985-2008. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui il Premio Montale (1986), il Premio Keller (2007), il Premio Schiller (2011) e il Premio svizzero di letteratura (2013). Vive ad Albogasio, in Valsolda.

Laura Novati, nata a Brescia, ha insegnato italiano e latino nei licei. Lasciata la scuola, ha avviato una serie di attività in campo editoriale e giornalistico. Ha partecipato alla redazione dell'Enciclopedia Europea Garzanti e ha diretto la revisione della sezione germanistica del Dizionario Bompiani degli autori e delle opere. Ha tradotto diverse opere dal tedesco e dall'inglese. Dopo la scomparsa dell'editore Vanni Scheiwiller (1934-1999), ha contribuito alla sistemazione dell'archivio Scheiwiller, e pubblicato il volume Giovanni e Vanni Scheiwiller editori. Catalogo storico 1925-1999. Ha ideato e curato i volumi sinora usciti della collana Pietra verde del Museo di Tirano (Camillo De Piaz, Scrtti d'arte; Paolo Sarpi, Breve relazione di Valtellina; Mario Negri, Pietre di valle).


Ingresso libero

Locandina

Programma Frontiere poetiche

Informazioni: valposchiavo@pgi.ch +41 (0)81 834 63 17

 

Calendario eventi

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