Senza patria, dalla canzone popolare al tango
Palazzo Castelmur, giovedì 10 maggio 2018, ore 20.30

Martina Hug in La BocaGian Paolo MinelliUn concerto che parla di emigrazione. Una riflessione sulla lontananza dalla propria casa, che viene raccontata attraverso i Volkslieder, canzoni popolari radicate e legate alla tradizione di un popolo, e attraverso il tango. Tutto questo è Senza patria, uno spettacolo da non perdere, che approda in Val Bregaglia.

Ogni giorno milioni di persone sono in viaggio, lontane dal proprio paese. Nel XIX e XX secolo anche molti europei dovettero abbandonare le proprie terre. L'Argentina era uno dei destini possibili. Molti rinunciarono alle proprie vite e dovettero adattarsi a un nuovo ambiente. Con sé portavano però melodie e canzoni che tutt'ora si cantano.
Solitamente si tratta di composizioni anonime, con melodie molto cantabili e testi che descrivono situazioni della vita quotidiana. Esprimono la poesia di un popolo e affrontano temi ricorrenti come l'amore, la morte, le partenze, i viaggi, le patrie straniere.
Alcune di queste canzoni perdurano nel tempo. Molti cori svizzeri in Argentina ad esempio interpretano canzoni popolari svizzere che imparano però in modo fonetico dato che ormai pochi parlano ancora la lingua dei propri antenati.
Questo progetto musicale ci fa viaggiare attraverso le canzoni popolari europee fino ad approdareal tango: argentino, tedesco, finlandese ed ebreo. Il tango è una musica profondamente malinconica e piena di speranza, ma anche ironica e che rapisce ed emoziona.
Il concerto è una produzione dell'associazione kein heimatland, nel cui comitato è presente  Romana Walther, produttrice e promotrice di questo progetto.
Durante il concerto verranno proposte alcune canzoni popolari reinterpretate. Per esempio, sarà eseguita una canzone popolare svizzera, riscritta per il bandoneon e non più accompagnata dal tradizionale organetto.
Ci saranno poi canzoni dedicate al tango argentino di Buenos Aires, dove verranno interpretati alcuni brani di tanghi molto tipici.
Sarà inoltre protagonista il tango nel mondo: dalla Germania, alla Finlandia, fino alla commovente rivisitazione del tango da parte di compositori ebrei.

I protagonisti della serata saranno Martina Hug, cantante di Coira, il duo argentino di tango Dúo Ranas con Leandro Schnaider, al bandoneon e Pablo Schiaffino  al piano, Piotr Plawner, del celebre quintetto di Berna I Salonisti, al violino, e Franco Mettler, musicista dell’Orchestra da camera grigione, al clarinetto.

Martina Hug, la cantante, è cresciuta a Coira, dove vive e lavora.  Si è diplomata in canto classico al conservatorio di musica di Neuchâtel.
Accanto al repertorio classico si dedica ad altri stili musicali – chansons tedesche e francesi, canzone popolare svizzera, evergreens. Si è esibita in numerosi festival quali Origen, Flimsersteinfestival, Arosa Musikfestival, Humorfestival Arosa e in vari teatri tra i quali Casinotheater Winterthur, Puchheimer Taschenopere Usina del Arte (Buenos Aires).
Nel 2004 le è stato assegnato un premio d'incoraggiamento delCantone dei Grigioni e nel 2010 della Città di Coira. Sempre a Coira ha vinto il concorso di residenza artistica che dal luglio 2016 al gennaio 2017 l'ha portata in residenza a Buenos Aires.
Pablo Schiaffino, pianista e compositore, di Buenos Aires si è diplomato nel 1998 in piano e chitarra al conservatorio Beethoven. Ha approfondito i suoi studi di piano, arrangiamento e armonia con i maestri Juan Carlos Cirigliano, Olga Galperin, Julián
Peralta, Gabriel Merlino, María del Carmen Aguilar e Ramiro Gallo. Si è esibito come solista presentando il disco «Los ojos del mar» e ha fatto parte del trio di Eduardo Malaguarnera. Dirige il Cuarteto Don Atilio, suona con il trio di tango diretto da Gabriel Merlino Trío e con l'orchestra tipica El Afronte. Nel 2007 fonda, insieme a Leandro Schnaider, il Dúo Ranas.
Leandro Schnaider, bandoneonista e compositore di Buenos Aires, ha frequentato il conservatorio Manuel de Falla nelle classi del maestro Rodolfo Daluisio. Ha studiato bandoneon con il maestro Carlos Lazzari dell'orchestra di Juan D'Arienzo, bandoneon e armoniacon Gabriel Merlino. Già parte del quartetto di Daniel Melingo, ha suonato con il cantante di tango Alejandro Presta ed è stato primo bandoneon dell'orchestra tipica El Afronte. Ha inciso un disco con il gruppo Afrocandombe e fa parte della band di rockfusion Eppuse Muoves.
I Ranas nascono nel 2007  e dopo essersi esibiti per tre anni nel leggendario Café Tortoni, incidono un album e partono per una tournée mondiale dall'Estonia alla Corea del Sud. Da allora i due virtuosi del tango
partecipano regolarmente a festival e milonghe in Argentina e due volte l'anno presentanto una tournée di concerti in Europa.

Il 9 maggio si terrà l'inaugurazione del disco, inciso a Buenos Aires tra febbraio e marzo, e il grande debutto a Coira, poi i musicisti si sposteranno in Bregaglia, al Palazzo Castelmur. Un'occasione da non lasciarsi scappare, per l'originalità del progetto, la fama e la bravura dei musicisti e l'attenta riflessione sull'emigrazione, tematica sempre attuale.

Ecco un assaggio tratto dal video delle registrazioni tenutesi a Buenos Aires:

https://youtu.be/nya-XC-ygkY

Biglietto d'ingresso: 15 chf.

 

Per informazioni: bregaglia@pgi.ch

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