Presentazione del libro "La müdada" di Cla Biert
Samedan, Chesa Planta, mercoledì 14 agosto 2019, ore 18.00

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Abbiamo il piacere di invitarvi ad un incontro letterario con Chasper Pult durante il quale viene presentato un  romanzo cardine dalla letteratura romancia "La müdada" di Cla Biert (1920-1981), uscito nel 1962 ed di cui è da poco disponibile la traduzione in italiano a cura di Walter Rosselli.

Il romanzo descrive la progressiva mutazione che hanno vissuto le nostre zone di montagna (e non solo) nel corso del ventesimo secolo, passando da un’economia prevalentemente basata sull’agricoltura di sussistenza e su professioni artigianali famigliari a quella dell’agricoltura di mercato e delle attività a scala industriale; dall’emigrazione temporanea o periodica all’esodo rurale e definitivo; da una collettività di paese basata su una certa comunanza a una società apparentemente più individualista; da una realtà relativamente chiusa, perché geograficamente piuttosto isolata, all’apertura sul mondo creata dall’avvento del turismo. Cla Biert descrive questi fenomeni con obiettiva distanza, senza schierarsi né a favore della conservazione né della mutazione (di entrambe discerne con lucidità vantaggi e inconvenienti), senza slanci nostalgici nei confronti di un mondo che scompare. Ciononostante, è consapevole del fatto che lo sviluppo cui è sottoposta la società di valle sta cancellando per sempre, oltre a usi e costumi sociali, gran parte di un savoir-faire contadino che implica la conoscenza di innumerevoli strumenti e delle relative tecniche di lavoro, di cui La müdada illustra un censimento minuzioso e degno di un museo etnografico.

Avendo vissuto egli stesso in quegli anni, Cla Biert è allo stesso tempo spettatore, attore e cronista di questo mutamento, appartenendo quindi appieno alla generazione della “müdada”. Si tratta di una mutazione nella quale, oltre all’Engadina, possono certamente riconoscersi diverse regioni alpine, prealpine e, più in generale, di montagna (Rosselli, Babylonia 1/2016).

Cla Biert, 1920–1981, è cresciuto a Scuol, in Engadina, ed è stato professore a Coira, Zuoz e Scuol. È uno dei rappresentanti più importanti della letteratura romancia. Collaboratore e redattore per il giornale Il Sain Pitschen, ha scritto per numerosi giornali e riviste ed è stato redattore per la televisione e per la radio. Ha presieduto l’« Uniun da scripturs rumantschs » (l’unione degli scrittori romanci) tra il 1967 e il 1971 ed è stato caporedattore della rivista Novas litteraras. È conosciuto, insieme ad altri membri della sua famiglia, come autore e compositore di alcune canzoni popolari della sua regione. Il suo romanzo intitolato La müdada è un’opera importante della letteratura romancia e uno dei primi romanzi scritti in questa lingua. Diverse sue opere sono state tradotte in tedesco, francese e italiano.

Chasper Pult, dal 1992 al 1996 ha ricoperto la carica di Presidente della “Lia Rumantscha” -organizzazione mantello dei retoromanci in Svizzera, che quest'anno festeggia il suo centenario- negli anni successivi (1996-2001) ha diretto il Centro culturale svizzero di Milano. Per molti anni è stato membro del Consiglio di fondazione della “Pro Helvetia” (1981-93). Docente universitario per la lingua retoromancia presso le Università di Zurigo (1982-94), Ginevra (1984-91) e Friborgo (1989-95).

La presentazione del romanzo di Cla Biert è aperta a tutti gli interessati e si tiene mercoledì 14 agosto 2019 ore 18.00 presso al Chesa Planta, Samedan (Mulins 2).

Per informazioni scrivere all'indirizzo engadina@pgi.ch oppure chiamare il numero +41 (0)79 540 48 86.

Si ringraziano per il sostegno: SWISSLOS - Promozione della Cultura del Cantone dei Grigioni, la Banca Cantonale Grigione (BKG), la Regione Maloja e St. Moritz Cultur.