Il «Cubetto Pgi 2015» al dr. Guiu Sobiela-Caanitz

Cubetto2015-SobielaOgni anno la Pro Grigioni Italiano assegna il Cubetto Pgi, un premio ai difensori e ai promotori dell’italiano per onorare il coraggio civile di chi difende nel quotidiano l’uso della nostra lingua, con gesti concreti, piccoli o grandi che siano.

 

Il premio rappresenta un riconoscimento ai cittadini che hanno segnalato mancanze nell’uso dell’italiano e contribuito così a rafforzare l’identità plurilingue dei Grigioni e della Svizzera. In linea di principio, il premio non si rivolge agli «addetti ai lavori» della ricerca, della comunicazione o della politica, ma a semplici cittadini che si sono resi coscienti della responsabilità personale e collettiva insita nell’appartenenza a una minoranza linguistica e che con le loro azioni danno un contributo alla costruzione della dignità e dell’identità grigionitaliana e, più ampiamente, svizzeroitaliana. Il vincitore è scelto dal Consiglio direttivo della Pro Grigioni Italiano sulla base delle segnalazioni ricevute da parte delle proprie Sezioni e da parte di tutti gli interessati.

Il Cubetto Pgi 2015 viene assegnato al dr. Guiu Sobiela-Caanitz per il suo impegno e la sua costanza nell’informare la comunità romancia sulla situazione dell’italiano nel Cantone e in Svizzera, in particolare con articoli e contributi scientifici sul giornale La Quotidiana e per aver seguito attentamente l’attività editoriale e la politica linguistica del Sodalizio. Guiu Sobiela si distingue in tutta la sua vita privata e professionale per la promozione della ricchezza culturale che caratterizza il nostro continente, con il suo magnifico mosaico di lingue, da quelle dotate di maggior forza politica e culturale sino, soprattutto, a quelle regionali o che – come l’italiano e il romancio nei Grigioni – sono minoritarie.

Originario della Catalogna del Nord, Guiu Sobiela ha conosciuto fin da giovane le tensioni tra le comunità linguistiche e il venire meno di quel fragile equilibrio che è la convivenza pacifica della comunità linguistiche. Da qui il suo impegno per il continuo dialogo tra le culture e per il riconoscimento dell’importanza della conoscenza reciproca tra le culture e le comunità linguistiche. I suoi studi lo hanno portato da Parigi a Salisburgo, da Barcellona a Coimbra; le vicissitudini della vita – più di cinquant’anni fa – lo hanno portato in Svizzera, nei Grigioni. Vive ora ad Ardez, in Bassa Engadina, insieme alla moglie e collaboratrice dr. Mechthild Sobiela-Caanitz, autrice di una tesi sul Petrarca, che proviene dell’estremo nord della Germania. Ovunque sia stato ha imparato almeno una lingua.

Non è un caso che il Consiglio direttivo abbia voluto premiare proprio quest’anno l’impegno civile in favore del dialogo tra culture. Con il Messaggio sulla cultura 2016-2020, infatti, la conoscenza reciproca tra le comunità linguistiche nazionali è diventata un importante asse d’azione della politica culturale della Confederazione. In base a questo principio, il Consiglio federale potenzierà l’Agenzia Telegrafica Svizzera per rafforzare lo scambio d’informazioni tra le regioni linguistiche, promuoverà gli scambi culturali all’interno della Svizzera attraverso Pro Helvetia, gli scambi di classe, il potenziamento dell’insegnamento delle lingue nazionali minoritarie e la traduzione di opere letterarie svizzere nelle lingue nazionali.

Come minoranza più piccola, il Grigionitaliano ha più di altri bisogno di questo dialogo. Da parte sua il Sodalizio ha perciò esortato l’ente radiotelevisivo pubblico ad intensificare gli sforzi in favore della coesione nazionale, come previsto dal suo mandato, soprattutto quando si tratta di informazione, ma anche di promozione culturale a livello cantonale.

Se è vero che lo Stato riconosce sempre più l’importanza della conoscenza reciproca delle comunità linguistiche, questo impegno di natura istituzionale non può sostituire la presa di coscienza del singolo cittadino riguardo alla necessità di aprirsi e di dialogare con gli altri.

La Pro Grigioni Italiano è grata a Guiu Sobiela per l’impegno civile dimostrato con questa presa di coscienza, che è frutto dell’attaccamento alla propria composita identità linguistica e culturale.

Per questo motivo la Pro Grigioni Italiano conferisce al dr. Guiu Sobiela-Caanitz il Cubetto Pgi 2015.

Per informazioni: giuseppe.falbo@pgi.ch / 081 252 86 16.

 

 

 

 

 

Calendario eventi


Diamo voce ai volontari

SachaZala12
Sacha Zala

Io mi impegno per la Pgi perché…

la Pgi è l'anima del Grigionitaliano.